Così almeno ripete l’MPAA all’infinito. Tranne che non sia uno dei suoi membri a farlo. In quel caso, non è un crimine, bensì la reinterpretazione creativa di un contratto:
J.R.R. Tolkien vendette i diritti per la realizzazione di un film del suo “Il Signore degli anelli” quarant’anni fa per il 7,5% dei futuri ricavi. Tre film e sei miliardi di dollari dopo, i suoi eredi non hanno visto un centesimo dalla Time Warner Inc.
…In base al contratto, New Line doveva pagare una percentuale su tutte le entrate lorde, dopo aver dedotto 2,6 volte i costi di produzione, più le spese per la promozione eccedenti un certo importo, secondo Eskenazi.
Gli eredi, tra cui i figli di Tolkien Christopher e Priscilla, sostengono che New Line abbia gonfiato le spese ed escluso le entrate dai suoi calcoli, il che significa che la famiglia “non vedrà mai riconosciuto ciò che le spetta”, stando alla denuncia. Inoltre, sostengono sempre i successori, la New Line avrebbe consentito che alcuni documenti venissero distrutti.
Quindi, la prossima volta che sentite uno di questi autonominati campioni della difesa del copyright dichiarare che c’è bisogno di leggi più severe – e la prossima volta che vedete la loro propaganda fare i loro interessi prima di un film che avete pagato per guardare – ricordate esattamente quanto lontano si estende il loro sostegno alla proprietà intellettuale ed al riconoscimento per le opere creative. Non un millimetro più in là dei loro portafogli.
Via WendyMcElroy.com


MPAA RIAA e cosche locali sono delle mafie legalizzate. non è un’esagerazione o che, hanno gli stessi metodi: pressioni sui governi ( spesso con qualcuno di loro in posizioni di potere ), intimidazioni a persone singole, sopravvivenza solo grazie a estorsioni di denaro pubblico / privato.
la cosa che fa incazzare è che come la GdF esistono solo grazie a leggi inutili, in compenso fra cibo per cani e dipendenti SIAE non c’è nessun tornaconto dovuto né alla GdF e né alla SIAE; oltretutto ormai le discomafie hanno perso qualsiasi utilità nella diffusione della cultura, se mai l’avessero avuta in passato.
( p.s. “MPAA” in questo post e il link a wikipedia che non funziona nell’ultimo, correggi ! )
Grazie per le segnalazioni.
Quanto al commento, sono ovviamente d’accordo con te. Mafia è la corretta definizione e, come sappiamo, tutte le mafie esistono solo grazie allo stato.
mafie esistono solo grazie allo stato.
e grazie al monopolio che lo stato crea.
http://arstechnica.com/media/news/2009/07/musician-has-strong-words-after-youtube-video-takedown.ars – a proposito.
non sono sicuro che “le mafie esistano solo grazie allo stato”. di certo è grazie allo stato che le chiamiamo mafie, perché quelle statali prendono altri nomi. più che altro è buffo che è praticamente impossibile difendersi da entrambe ( altra cosa che le accomuna ).