Ran Tasipi era il nome che da piccolo avevo dato ad un omino primitivo che disegnavo ossessivamente su qualunque cosa mi capitasse sotto mano. A distanza di quasi trent’anni scopro che Rantasipi è una catena di albergi finlandese, il cui logo è un uccello. Rantasipi mi dicono che in suomi significa appunto “uccello”. Niente a che vedere quindi con quello che scriverò su questo blog. E cosa scriverò su questo blog? Mah, sostanzialmente un pugno di cazzate. Almeno è così che usano definire le cose libertarie quelli che non riescono a concepire un mondo senza una classe politica che sfrutta e umilia la società umana. A differenza del blog in cui scrivevo prima, però, qui non posterò la prolissa cronaca delle mie mediocri elucubrazioni filosofiche, ma mi limiterò a brevi interventi, pensieri lampo, citazioni, video e quant’altro, chiaramente con un taglio libertario, su politica, cultura, e società. Spero che questa impostazione mi consenta di aggiornare il blog con più frequenza rispetto a prima. Quanto al sottoscritto, casomai dovesse interessare, sono un uomo di 36 anni, padre di un figlio, lavoro nel mondo della pubblicità e dell’editoria. Mi definisco anarco-individualista pro mercato, conservatore culturale quanto basta, giusnaturalista e secessionista. Mi piacerebbe poter dire semplicemente anarchico, ma finirei col ritrovarmi mio malgrado in compagnia di sfascia-vetrine, bombaroli e collettivisti assortiti. Non fa per me. I miei interessi variano da quelli legati alla mia professione, come il graphic design, l’illustrazione, il type ed il web design, a quelli più disparati come la cucina – sono un devoto gastroanarchico di Luigi Veronelli – la musica (rock), la filosofia politica, la fotografia e il cinema. Mi piacciono anche il trekking e il radical biking. Amo mia moglie, mio figlio e la libertà.

