Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Famiglia’

In questi giorni mi è capitato di pensare frequentemente ai “ggiovani”, ai gap generazionali, all’adolescenza protratta ad infinitum, certi genitori che trovano nella vecchia solfa del mondo cattivo l’alibi per un patetico giovanilismo che genera solo irresponsabilità.

Insomma, a una delle tante forme di degrado sociale. Lo scenario che si configura è confuso e poco incoraggiante, ma a fare un po’ più di chiarezza rispetto a tante complicate teorie, è venuto inaspettatamente il film che mi sono rivisto ieri sera in cui uno dei protagonisti ad un certo punto dice:

«Non si esce dall’infanzia con una carezza»
Natascha Von Braun

Affermazione che nella sua crudezza mi sembra profondamente vera e bella.Purtroppo non ho trovato il clip che la riporta, ma visto che Agente Lemmy Caution: missione Alphavilledi Jean-Luc Godardè un film che merita di essere visto per l’alto contenuto di temi libertari, e non solo per quello, ne posto lo stesso una delle parti più interessanti.

Annunci

Read Full Post »

48 ore.

La condizione dei padri separati, costretti da una giurisprudenza ottusa ed insulsa a poter stare con i propri figli solo nei week-end è qualcosa di francamente vergognoso e inaccettabile per chi abbia il minimo senso di civilità.
Gli Yres, rock-band italiana (penso milanese) hanno scritto un pezzo sull’argomento dal titolo “48”, che sono appunto le ore che questi padri trascorrono con i figli.
Bella canzone, ma soprattutto encomiabile lo sforzo di impegnarsi in un argomento così poco “cool”:

Labile come la gioia, leggero come le lacrime, all’alba, tu vai via!

E resta l’inutile formula che mi rende padre solo nel week-end,
mi aggrappo a un senso, a un attimo di frasi improvvisate
a dire che sono le cose più belle che ho, le regalerò a te,
sono io, e vorrei che fosse qui!
E resta, così acquantile com’è, restando vuoto l’abbraccio su di me,
mi rubo un senso, un attimo, inarrestabile sono le cose più belle che ho,le regalerò a te,
sono io, e vorrei che fosse qui…
E resta l’inutile formula che ti rende figlio solo nel week-end…
Ti insegno un senso, un attimo, riconoscibile sono le cose più belle che ho, le regalerò a te,
sono io, e vorrei che fosse qui, semplicemente!

 

Scarica qui l’mp3.

Read Full Post »